SOTTOBOSCO – Sarri e il problema del Martini «mescolato».

SOTTOBOSCO - Sarri e il problema del Martini "mescolato". Gaffe+errori=fischi. L'allenatore ha mille difetti, ma è un uomo indifeso. Vento mefitico attorno alla Juve: si riparla di Calciopoli. La Figc, l'inquisizione e la strega da mettere  al rogo

“Agitato, non mescolato“. Il Martini, James Bond, lo pretende così. Ora un bel libro sulla storia del celebre cocktail rivela che un Martini fatto a regola d’arte deve essere mescolato e non agitato .

Il problema di Maurizio Sarri alla Juventus è esattamente questo: la pretesa di cambiare una tradizione. Forse sbagliata, ma vincente. Sarri il Martini lo vorrebbe “mescolato”. Non a caso Sarri è un teorico. Che neppure in un sogno “mostruosamente proibito“ del ragionier Fantozzi Ugo potrebbe immaginarsi 007 James Bond. Sai che ridere Sarri che dice: “Il mio nome è Sarri: Maurizio Sarri“. Ma il nocciolo ( magari dell’oliva infilata nello stecchino del Dry ) è proprio questo : alla Juventus da sempre hanno “ agitato” , evitando di “mescolare“. Fa parte del fascino della damazza.

Sarri ha fatto poco per conquistare l’ambiente bianconero. Ha prodotto gaffes in serie, arrivando ad urtare la sensibilità del pueblo con l’uscita su rigori e maglie a righe. Ha giocato con computer e droni per mesi, cambiando formazioni. Provando a comprimere la personalità dei giocatori, senza peraltro nulla cambiare. Gli interpreti sono entrati ed usciti dalle porte girevoli di Sarri come i protagonisti di una pochade di Feydeau. Ma i movimenti sono sempre i medesimi: una masturbazione calcistica esasperata fino all’insopportabilità di 743 passaggi. Una goduria per Sarri, un fastidio per i tifosi. Che nell’ultima esibizione di Madama, hanno esemplificato il disappunto, fischiando.

L’aria intorno a Sarri è diventata rarefatta. I titoli dei giornali, le critiche degli opinionisti, lo sconcerto dei tifosi. Non è dato sapere se abbiano gambe gli spifferi che vogliono un Sarri in difficoltà con parte del suo spogliatoio. I richiami di Buffon e di Chiellini, all’“unità della squadra“, quelli di Sarri con la sua “richiesta di aiuto“ sembrano figli di una situazione che forse si sta complicando. Lo stesso Sarri concedendo ormai “libertà“ ai suoi talenti, sembra aver abdicato alla sua, con virgolette, filosofia. L’errore di Sarri è quello di aver pensato di poter “ insegnare “ calcio a gente come Ronaldo o Dybala . Gente del genere non va allenata : va gestita.